A scuola di Sad: Sostegno a distanza a prossimità

Il Contesto

 

La crisi ha prodotto un aumento della povertà e una diminuzione del livello di welfare, soprattutto per le fasce più vulnerabili. Il volontariato paga un prezzo alto alla congiuntura e registra eccessiva frammentazione e ridotta incisività nella sua azione. Il SaD non è tanto una redistribuzione economica a favore delle persone in stato di povertà ma, per le relazioni che promuove e per le opportunità che sviluppa, si può considerare un investimento sociale, per il protagonismo attivo che suscita in singoli e gruppi nel nord del mondo e per gli indubitabili benefici che arreca alle economie di sussistenza nel sud del pianeta e sempre di più anche nel territorio nazionale. Per la sua popolarità e diffusione il SaD è uno strumento di crescita culturale e politica della nostra gente e per la edificazione di una società accogliente, responsabile, inclusiva e solidale, che è poi un obiettivo non secondario della didattica e della pedagogia della scuola.

 

Gli Obiettivi

 

Obiettivo generale: la diffusione del SaD in Umbria e Marche, con le ricadute “materiali” di un aiuto a interventi di solidarietà locale ed internazionale e “immateriali”, con una crescita di consapevolezza e l’adozione di comportamenti solidaristici. Obiettivi specifici: la condivisione di esperienze e di modelli operativi tra le associazioni attive nel SaD nelle due regioni e la promozione di modelli educativi comuni nel mondo della scuola.

 

Le Attività

 

  1. Nella fase iniziale il progetto intende promuovere uno Spazio di Condivisione tra le associazioni iscritte nell’anagrafe delle associazioni registrate per le due regioni in Forum SaD (www.forumsad.it). Lo spazio, a metà tra laboratorio e  workshop, avrà il suo sviluppo nei primi tre mesi del programma e il momento conclusivo in un Seminario, il cui orizzonte tematico sarà riassunto nel titolo “Il SaD tra fundraising ed educazione allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale e locale”.
  2. Preparazione e stampa dei materiali informativi e formativi: sarà prodotto un dépliant illustrativo di 8 facciate in 5 mila esemplari e 500 copie di un dossier di 20 pagine, con le buone pratiche in ambito SaD, adottabili/trasferibili.
  3. Formazione dei formatori. Nei 2 capoluoghi di provincia di Perugia e Terni per l’Umbria e di Ascoli Piceno e Ancona per le Marche, con la collaborazione, già assicurata nella fase di concezione del progetto, dei Centri Servizi per il Volontariato, saranno organizzati dei corsi di formazione, di 12 ore ciascuno, a favore di insegnanti e di giovani universitari provenienti da facoltà ad indirizzo socio pedagogico. Saranno le Università di Camerino e di Perugia che promuoveranno per il progetto questi spazi di formazione, con il rilascio di crediti formativi riconosciuti.
  4. Interventi formativi nella scuola. Saranno almeno 150 le scuole coinvolte in Umbria e Marche in un programma di promozione del SaD, tra i giovani scolari e studenti, chiamati ad essere attori di un volontariato sociale, espressione di una cittadinanza attiva e responsabile. Saranno gli insegnanti formati e i volontari delle associazioni, con le loro testimonianze di impegno, a portare avanti nel corso dell’anno scolastico l’azione didattica e pedagogica.
  5. Attività di volontariato giovanile a sostegno del SaD. Perché SaD non sia sinonimo di raccolta di denaro per finalità sociali, il progetto intende attivare nelle scuole partecipanti, il protagonismo diretto dei giovani nella individuazione delle attività intra ed extra scolastiche, generatrici delle risorse destinate al SaD: manifestazioni sportive, lotterie, atelier, concerti, recite, etc.

Il corso di Formazione

 

Introduzione  al  fundraising  ed  ai  suoi  principi - Il fundraising per le organizzazioni di volontariato e le organizzazioni non governative (riferimenti normativi e significato antropologico del dono) - Il  fundraiser:  competenze e professionalita    - I mercati  del  fundraising  e  la  selezione  dei  target  - La  comunicazione  fundraising  oriented - Elementi  di  marketing  sociale 

Il  processo  di  pianificazione  strategica  del  fundraising - Programma  di  acquisizione,  gestione,  fidelizzazione  dei  donatori  - Il  database  relazionale:  strumento di gestione e fidelizzazione del donatore - Gli  strumenti  del  fundraising  tra  tradizione  ed  innovazione (direct marketing, 5x1000, eventi, partnership profit-non profit)

Crowdfunding e personal fundraising - Dal web 1.0 al web 2.0, cos’è cambiato e l’importanza delle community. - Il fundraising online in Italia, alcuni dati e alcune osservazioni. - Pianificazione di una strategia di comunicazione online (senza dimenticare l’offline!). - Analisi dei principali strumenti a disposizione: sito (tipologie, funzioni e regole per renderlo efficace), newsletter, e-mail ed email marketing (tipologie e regole base) - Analisi delle principali piattaforme di crowdfunding e personal fundraising - Analisi di alcune campagne di successo (e non) - Strategie per una campagna di successo

Volontariato e solidarietà partecipativa - Il Sostegno a Distanza e di Prossimità

 

 

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